Prova completa Forbidden Druid Cor E

Scritto da Gianni Biffi il 07 Gennaio 2026 (Chilometri percorsi 728 – Periodo di prova 84 giorni)

 

Quando ho scritto la nostra first ride della Druid – che potete facilmente leggere qui – sono persino stato attaccato da un lettore che manipolando quanto da noi scritto mi ha accusato di capire poco di un carro che secondo lui va benissimo nella versione muscolare pur non avendo lui mai usato la Druid Cor E . Peccato che la versione muscolare usi un cinematismo del carro completamente diverso da quello della versione elettrica che oltretutto noi abbiamo testato per più di 700 chilometri … Inizio questo mio test con questa riflessione perché ritengo perlomeno vergognoso il manipolare i miei scritti e del tutto infantile il tentare di creare flames su un forum mentendo spudoratamente !!! Penso che il nostro amico avesse dormito male quella notte 🙂 🙂 🙂

A questo punto Vi confermo la mia impressione che il carro , pur lavorando molto bene ed essendo molto rigido , ha un high pivot (fulcro alto) sul giro catena che dovrebbe avere la funzione di ridurre il pedal kickback – come è molto di moda oggi – ma che io personalmente non percepisco più di tanto all’ atto pratico se non per l’ eccessiva rumorosità in pedalata … Anche il sistema sospensivo , denominato Trifecta V3 dagli uomini di Forbidden , che nulla ha a che vedere con il Trifecta usato sulle muscolari e che dovrebbe provocare un allungamento del carro durante la corsa della sospensione mi è sembrato altrettanto poco avvertibile per un biker di bassa / media capacità quale ritengo io essere . Inoltre il carro per il mio modo di guidare risulta sempre molto controllato in pedalata e quindi addirittura sin troppo rigido . Ora come detto sopra non è che il carro non funziona ma personalmente mi sembra che siano più evidenziazioni di caratteristiche tecniche che pochi possono percepire e quindi le ritengo semplicemente degli spot pubblicitari e nulla più per la maggior parte dell’ Utenza . Fatto questo preambolo veniamo alle nostre impressioni finali come segue che come potrete leggere sotto sono tutto fuorché impressioni negative :

Estetica : personalmente la trovo piuttosto massiccia nella zona centrale in confronto ad altre realizzazioni con sistema Avinox . Inoltre il colore verdino della parte anteriore non è esattamente di mio gradimento ma devo però ammettere che molti bikers incontrati sui sentieri la trovano molto bella . Voto 8 .

Posizione di guida : nulla da eccepire . Si sale e ci si trova subito a proprio agio a parte un angolo sella molto accentuato come su tutte le E-MTB moderne . Voto 9 .

Sospensioni : la forcella Rock Shox ZEB Ultimate dotata di cartuccia Charger 3.1 RC2 Debonair+ è veramente una forcella facilissima da settare e con prestazioni almeno al pari delle più agguerrite concorrenti presenti sul mercato . Impressiona sin da subito per la sua grande capacità di copiare i piccoli urti e per la corretta progressione verso il fondo corsa : in due parole una delle migliori forcelle con steli da 38mm per uso enduro attualmente disponibili . Purtroppo il discorso non è esattamente lo stesso se parliamo invece dell’ ammortizzatore Rock Shox Vivid Ultimate accoppiato ad un carro a quattro punti infulcro con giunto Horst . Infatti il Vivid ci è stato fornito con l’ IFP completamente scarico , è comunque secondo noi – anche una volta sistemato a dovere – è un ammortizzatore che non ha una fluidità di funzionamento pari ad altri ammortizzatori ad aria top di gamma e risulta sempre e comunque abbastanza pigro . Se poi a questo aggiungiamo che gli ingeneri di Forbidden hanno scelto di avere un carro che è sicuramente molto controllato / fermo la Druid non brilla certo per comfort e predilige una guida molto attiva . Una volta sostituito con un Fox Float X2 factory il rendimento del carro è cambiato in meglio , come sensibilità iniziale e fluidità in generale , ma non tanto da giustificare l’ acquisto dello X2 stesso . Voto 10 per la forcella 8 per l’ ammortizzatore = Media 9 (Media 10 con Fox Float X2) .

Salita scorrevole : il sistema Avinox è , ad oggi , il vero riferimento dell’ attuale mercato e quindi la Druid , molto rigida e prestante , sale molto bene sullo scorrevole anche grazie ad un anti squat molto presente nel sistema sospensivo . Voto 10 .

Salita tecnica : anche in questa situazione il carro lavora molto bene soprattutto con il Fox Float X2 . Nonostante l’ allungamento del carro la ruota da 27,5″ al posteriore non permette certo una trazione da riferimento su terreni con poco grip (viscidi come li avevo definiti) per ovvi motivi di minor impronta a terra . Certo se si potesse montare anche una ruota da 29″ … Voto 8 con Vivid (9 con Fox Float X2) .

Single-track : la perfetta distribuzione dei pesi , la rigidità dell’ assieme uniti ad un movimento centrale abbastanza basso rendono la Druid veramente molto divertente con cambi di direzione sempre molto rapidi e precisi . Voto 10 e lode .

Discesa scorrevole e fluida (veloce) : sul veloce , pur avendo un peso totale ancora accettabile e inferiore ai 23 chilogrammi , la Druid si comporta veramente in maniera egregia e copia con grande compostezza anche i terreni più impegnativi senza mai perdere contato con il terreno . Voto 10 .

Discesa tecnica e stretta : considerando che siamo di fronte ad una all mountain con vocazione gravity direi proprio che ci siamo . Gira molto bene nello stretto , grazie anche ad un baricentro basso , e scavalca con facilità ostacoli anche impegnativi . Voto 10 .

Frenata : i freni Maven Ultimate montati di serie sono , come detto più volte , i migliori impianti di serie possibili oggi sul mercato . Se poi hai da testare dei prototipi dei dischi BCA Hu4c  ecco che hai un incremento di prestazioni sia in termini di forza frenante che di resistenza al fading che nessun altro disco può avere ! Voto 9 (10 e lode con dischi BCA Hu4c) .

Rigidità :  sia il triangolo anteriore che il carro sono molto rigidi . Considerando che per il carro si è scelta la soluzione di avere un 4 punti d’ infulcro con giunto Horst siamo probabilmente di fronte ad uno dei carri più rigidi con questo cinematismo dell’ attuale mercato .  Voto 10 e lode .

Dotazione :  direi che siamo allineati ai prodotti top di gamma anche se avrei preferito unità ammortizzanti Fox anziché Rock shox con particolare riferimento all’ ammortizzatore posteriore . Una pecca della dotazione di serie sono secondo me sono gli pneumatici con spalla troppo morbida che una volta sostituiti con altri con carcassa discesistica ci hanno letteralmente cambiato il modo di guidare la Druid ! Voto 8 .

Motore e componenti elettronici : inutile ripeterci , Avinox è ad oggi il sistema motore , batteria e sensoristica più evoluto e prestante del mercato . Voto 10 e lode .

Finiture : ottima verniciatura e costruzione accurata . Voto 10 .

Valutazione rapporto qualità/prezzo : non tra le più economiche del mercato la nostra Druid con kit1 si posiziona comunque come prezzo leggermente al di sotto di alcune sue concorrenti dirette . Voto 8 .

Note finali : oggi come oggi con gli opportuni upgrade fatti alla nostra Druid è una delle E-MTB con motorizzazione Avinox più eclettiche perché si colloca esattamente nel mezzo delle attuali E-MTB con tale sistema motore realmente presenti e disponibile sul mercato Italiano . E’ ovvio che essendo in presenza di una all mountain – come dichiarato da Forbidden stessa – se volete una E-MTB da enduro potrete trovare ancora di meglio di questa Druid ma probabilmente perdereste l’ equilibrio generale che la Druid ci ha dimostrato avere … Insomma una vera all rounder che permette di fare di tutto con facilità e in totale sicurezza . Al limite – se vogliamo spaccare il capello in quattro – possiamo dire che non è esattamente quella che noi definiamo una E-MTB confortevole .

 

Cosa ci è piaciuto di più :

– Motore con potenza , coppia e sensoristica da riferimento .

– Versatilità di guida che permette ottime prestazioni allround .

– Display touch con funzioni molto complete e modificabili anche durante la pedalata .

 

Cosa ci è piaciuto di meno :

– Pneumatici con carcassa troppo morbida .

– Ammortizzatore Vivid Ultimate che penalizza un poco il lavoro del carro .

– Estrema rigidità dell’ assieme che , pur permettendo prestazioni eccellenti , non brilla per comfort nell’ uso ludico .

– Colore verde non di nostro gradimento .

– Impossibilità di usare una ruota da 29″ al posteriore .

 

 

 

Voto finale 129 con 3 lodi (131 con 4 lodi con dischi BCA Hu4c e Fox Float X2) su 140 .