Pro-M Team – IXS Rookies Cup DH – Saalbach (AUT) & San Cassiano (IT) round 3 & 4

17 Lug 2019

Per una volta inizio dalla fine : Andrea Bonanomi ha vinto a San Cassiano (IT) la sua prima gara IXS Rookies Cup DH U15 – il campionato Europeo giovanile di downhill – e Riccardo Bonanomi ha ottenuto un ottimo 9° posto entrando ancora una volta nei primi dieci di categoria U15 alla sua prima stagione di gare !!!

Ma andiamo con ordine : due gare e due trasferte in due weekend sono state abbastanza impegnative per il Team . La trasferta a Saalbach è stata lunga e io e il “Comandante” abbiamo sbagliato i tempi per impegni lavorativi : siamo arrivati in Hotel alle 01:00 del Sabato e i ragazzi hanno avuto quindi pochissimo tempo per provare il percorso prima delle qualifiche . Il risultato in qualifica e poi in gara non è andato oltre un pur ottimo 6° posto per Andrea e un 12° per Riccardo . Atleti che normalmante non impensieriscono i nostri Twins questa volta sono riusciti meritatamente a sopravanzare i nostri ragazzi .

Comunque bellissima location e il festival con tanto di gara sloopstyle che prevedeva ben due rampe che salivano su due diverse balconate degli Hotel del centro ! Degna di nota poi la presenza di Fabio WIbmer con la sua fiammante Specialized Demo 29″ che ha poi realizzato il miglior tempo in gara nella categoria Open Men . La pista della gara invece era abbastanza lunga e il fatto che i partecipanti al Festival più gli atleti fossero tutti in fila per salire sull’ impianto non ha permesso ai Twins di provare granchè il Sabato e nemmeno la Domenica mattina . Si doveva partire magari con almeno un giorno d’ anticipo ma siamo alla prima stagione e la nostra esperienza e conoscenza delle cose aumenterà di gara in gara 🙂

Domenica poco prima della gara un violento acquazzone obbliga il Comandante a cambiare gomme ma incredibilmente e in brevissimo tempo la pista si asciuga e quindi si torna alla scelta di gomme normali con super lavoro extra per Gianluca . Finalmente parte Riccardo e poco dopo Andrea e alla fine otterranno un ottimo 6° e 12° posto come già detto . Abbiamo passato un ottimo weekend e imparato moltissime cose e tra le altre che il livello di attenzione anche ai piccoli dettagli è essenziale a livello Europeo anche se parliamo di un campionato giovanile !

La settimana successiva i Bonanomi Twins, fatta l’ esperienza il weekend precedente, si presentano sulla pista di San Cassiano in alta Badia già il Venerdì per provare il percorso che risulta essere lungo e molto scorrevole ma con tantissime curve da memorizzare . Girano tutto il Venerdì con loro Mondraker Dune da enduro e poi il Sabato si fa sul serio con le Summum da DH . Andrea ottiene già il Sabato il 1° tempo in qualificazione mentre Riccardo è 10° . Importante soprattutto l’ ottimo tempo ottenuto da Andrea che con 6’00” è tra i primi 10 tempi assoluti ! La Domenica dopo le prove libere finalmente la prima vittoria in Europa !!! Andrea scende sotto i 6′ e vince la categoria U15 mentre Riccardo lima quasi 3” e si classifica al 9° posto di categoria !!! Che emozione !!! La prima vittoria di Andrea a livello Europeo è ancora più importante se consideriamo che ha realizzato anche il 9° tempo assoluto tra tutte le categorie !!! Siamo sulla strada giusta e sono felicissimo per tutta la Bonanomy family che merita questi risultati : grandi tutti 🙂

Grazie Bonanomi Twins per le grandissime emozione che ci date !!!

Pro-M Team – IXS Rookies Cup 2019 – Steinach (GER) round #2

17 Giu 2019

Seconda trasferta in Germania e questa volta andiamo a Steinach . Peccato che di località con il nome Steinach in Germania ce ne siano almeno una decina 🙂 Il Comandante si occupa della prenotazione Hotel e sbaglia località : fortunatamente ce ne accorgiamo per tempo ma la prenotazione non è cancellabile . Comunque riusciamo a prenotare nel posto giusto un altro Hotel e finalmente Sabato mattina ci troviamo a Lecco e partiamo . Il navigatore ci indica 732 Km che percorriamo abbastanza velocemente se non consideriamo l’ attraversamento della Svizzera e un rallentamento che ci obbliga ad una deviazione su strade secondarie facendoci perdere almeno mezzora .

Arrivati a destinazione Gianluca mi indica l’ indirizzo dell’ hotel e aggiornando il navigatore compaiono 459 Km a destinazione !!! Panico : il Comandante sbianca, ma ben presto si rende conto di avermi suggerito l’ indirizzo dell’ hotel prenotato precedentemente per errore 🙂 Pericolo scampato, non resta che andare sul percorso di gara per il consueto track walk . Dopo di che cena in hotel con la solita Schnitzel e poi a nanna : domani si prova e si parteciperà alla manche di qualificazione .

Domenica mattina alle 08:00 siamo già sulla pista , ultimi aggiustamenti e i Twins iniziano a provare . La pista è molto veloce e poco tecnica cosa che non avvantaggia di certi i nostri pesi piuma ma questo è il nuovo corso della downhill e quindi non lamentiamoci ma anzi godiamoci il divertimento ! I Twins non si fanno certo pregare e iniziano ad inanellare giri su giri . Cambiano set di gomme più volte per trovare il feeling migliore e il pomeriggio alle 14:30 parte il primo concorrente per le qualificazioni .

Arriva il turno di Riccardo che con una discreta prestazione si qualifica in 12 posizione : qualche errore di troppo dato dalla foga e da qualche problemino in staccata ma è felice e sereno . Scende anche Andrea e purtroppo colleziona ben due cadute – cosa strana che non gli capita spesso – e si piazza quindi in 13 posizione a ridosso del fratello . Tutti super sereni e contenti : la gara sarà domani .

Lunedì mattina di nuovo a provare la pista dato che nella notte ha piovuto e quindi il fondo è leggermente diverso : meno polvere e più grip, basta scegliere gli pneumatici giusti 🙂 Riccardo e Andrea girano bene e con estrema facilità , sarà una bella lotta . Arriva finalmente il momento della gara : alle 11:30 parte il primo concorrente . E’ il turno di Andrea che stacca il primo tempo al di sotto dei 2′ 20″ ed è primo . Segue Riccardo che scende di parecchio e si piazza secondo a ridosso del fratello . Mancano solo 11 concorrenti e alla fine i Twins risultano essere 3° e 5° categoria U15 !!! Grandissima prestazione !!!

Solo dopo qualche ora scopriamo però che un Marshall ha ostacolato un concorrente Tedesco – a cui viene quindi permesso di ripetere la prova – che nella ripetizione infligge un distacco di 4 decimi al nostro Andrea che perde così la possibilità di salire sul terzo gradino del podio : non cambia nulla, queste sono le gare ed è giusto che sia così 🙂 Chiudiamo quindi con un 4° e 6° posto finali e i nostri Twins sono al settimo cielo !!! Bellissima gara e bellissima esperienza ; siamo certi di essere sulla strada giusta 🙂

Non tutti i mali vengono poi per nuocere e non dovendo attendere la premiazione possiamo incamminarci verso casa con almeno un’ oretta di anticipo ! Il viaggio scorre con facilità sotto le ruote del nostro mezzo e alle 21.30 siamo già a Lecco . Solito trasbordo di materiali e si prosegue verso il meritato riposo . Ci risentiamo per la prossima gara in Austria che si svolgerà la prima settimana di Luglio ; nel frattempo ci aspettano gli Assoluti Italiani DH a Sestola dove speriamo di fare bene 🙂

Bravi tutti e grandissimi Bonanomi Twins : avanti a tutta !!!

Pro-M Team – IXS Rookies Cup 2019 – Winterberg (GER) round #1

04 Giu 2019

Martedì ore 14:30 : ci troviamo a Como con il “comandante” Gianluca Bonanomi e i due gemelli Andrea e Riccardo per una prima trasferta in terra “Germanica” che ci porterà sino a Winterberg e cioè a circa 850 Km da Milano . Arriviamo alle 22:30  e quindi fuori orario , davanti all’ Hotel sotto una pioggia battente , e inizia la caccia al tesoro per trovare le chiavi del nostro appartamento . Infatti le chiavi ci sono state depositate in un box con combinazione a 4 cifre che ci erano state comunicate dall’ adetta dell’ Hotel quando ci aveva informato che eravamo in ritardo e che non poteva fare altro . Peccato che il box non è vicino all’ Hotel stesso ma bensi a circa 1 Km e Vi assicuro che sotto l’ acqua non è stato proprio semplicissimo trovare il tutto …

Risolta la questione ci mettiamo a dormire verso le 11:30 visto che domani si prova ! Al mattino successivo il sole splende come da previsione e i Twins iniziano ben presto a provare . Gianluca è attento a tutto e continua a cambiare gomme, ruote, setting e quant’ altro quasi ad ogni run di prova . La pista è all’ interno di un bellissimo bike park con varianti naturali disegnate apposta per la gara . Pista molto veloce e breve : attorno ai 2 minuti di percorenza media .

Pausa pranzo con schnitzel e patate fritte per tutti e poi i Twins riprendono a giocare con i vari tracciate del bike park : sono come due criceti sulla ruota 🙂 Nel frattempo io e Gianluca espletiamo le formalità di iscrizione e finalmente torniamo al nostro appartamento per la meritata doccia !

Giovedì è giorno di prove di qualificazione e gara : il meteo è coperto ma non pioverà . Alle 09:00 i “criceti” ricominciano con le libere obbligatorie (almeno due run per ogni concorrente) e alle 15:05 partono le quali della loro categoria U15 composta da ben 82 Concorrenti . Pausa pranzo quindi con gelato per i Twins e la solita schnitzel per me e Gianluca : siamo pronti !

Riccardo – con il numero 177 – parte 30 secondi davanti a Andrea : purtroppo chi partiva davanti a Riccardo cade , fa da tappo e non lo lascia passare sin sul traguardo relegando Riccardo alla 22 posizione in quali . Andrea numero 176 invece non incontra difficoltà particolari e ottine subito un ottimo 3° posto a circa 4″ dal primo e 2,5″ dal secondo qualificato . A seguire la gara vera e propria .

Questa volta Riccardo non incontra problemi e si siede sulla hot seat del 1° per parecchio tempo , alla fine risulterà ottimo 10° alla sua prima gara in Europa : GRANDISSIMO !!! Parte Andrea e abbassa il suo tempo di qualificazione di quasi un secondo … troppo poco : il suo 3° posto in quali viene confermato anche in gara . GRANDISSIMO risultato anche per Lui che assume un valore ancor più grande se consideriamo che sui circa 300 partenti delle varie categorie (U13, U15, U17 e U19) i migliori tempi sono dei primi due cat. U15 davanti ad Andrea che comunque ottiene un 7° tempo assoluto su 300 partenti !!! Considerando le differenze di età – ma soprattutto di peso e di fisico – direi che siamo abbastanza avanti 🙂

Premiazione terminata alle 19:30 e non resta che rientrare a casa : i Bonanomi entrano in casa alle 03:30 di Venerdì mattina e io invece riesco a mettermi a nanna verso 03:50 a Milano . Buonanotte a tutti 🙂

Alla prossima che si svolgerà sempre in Germania fra poco più di 15 giorni : siamo certi che ci divertiremo come pochi !!!

Grazie “comandante” e grazie “Twins” !!!

Le pietre di Pietra Ligure

26 Apr 2018

Finalmente dopo un mese di sosta, prevalentemente sotto l’acqua, arriva la seconda tappa dell’E-Enduro: Pietra Ligure.

Al venerdì mattina partiamo senza il nostro Presidente, il Bona è molto triste ma l’umore cambierà non appena cominceremo a scendere e io diventerò soggetto di innumerevoli prese in giro visto i casini che combinerò durante tutto il week end . Arrivati in Liguria il sole è la prima bella sorpresa della giornata, anche se il tempo rimarrà incerto per tutto il week end . Partiamo e cominciamo a provare PS 3 e 4, quelle che dovrebbero aver retto meglio alle piogge finite solo in nottata . Non ci sono sostanziali cambiamenti rispetto alle meravigliose PS provate il week end prima, la differenza la fa il passo che il capitano scandisce come un metronomo  . Il suo pendolare tra una curva e l’altra è aggraziato e leggero, la bici scivola controllata e il ritmo è già alto .

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Il gruppo di soli uomini procede spedito e il divertimento è tanto . Dopo pausa pranzo proviamo PS 1 e 2 e qui cominciano i miei casini: PS 1 è molto viscida per il leggero strato di fango tipico della terra rossa, c’è molto da pedalare e con questo fondo è abbastanza lenta . In un inutile tentativo di imprimere tutta la mia potenza sui pedali in uno dei tanti strappi rocciosi, accarezzo con i miei flat un pietrone . Il povero pedale si trova schiacciato tra la roccia ligure e i miei quasi 90 kg e decide che è troppo, che è giunta l’ora di una vacanza anche per lui . Un buon 30% del corpo del pedale sinistro se ne rimane in terra ligure . E mi girano le balle . Per riuscire a calmarmi, dopo una bella doccia, io e quell’altro fuscello di Fabio ci facciamo antipasto di mare, spaghetti allo scoglio, un pescetto alla griglia, bottiglia di bianco, caffè e limoncello . Tutto rigorosamente consigliato dal nostro preparatore atletico : Antonino Cannavacciuolo .

 

Day 2 : al risveglio il vento è molto forte ma siamo ottimisti e sappiamo che terrà le nuvole lontane e asciugherà i sentieri, quindi siamo contenti anche se per girare in magliettina dovremo aspettare ancora un po’. Le PS sono molto migliorate rispetto alla giornata precedente e il paddock si anima . La Giò è arrivata durante la serata del Venerdì e quindi il Team è al completo . Gianni riesce a staccarsi prima dal negozio e ci raggiunge con un’altra gradita conoscenza: Ezio “Freakrider” Baggioli . La contrapposizione tra il silenzio di Ema e l’ incessante vociare di Ezio è alienante, si perdono considerazioni sulle traiettorie della gara ma in compenso si imparano quelle di ascese sulla Grigna negli anni ’70 . Il divertimento è tanto e giriamo tutti bene, le PS piacciono a tutti e l’ ilarità ci porta a osare un po’ di più . Che per me non è la cosa migliore da fare: saltando due gradoni di roccia a fine PS4 non mi accorgo di un altro pietrone a lato del sentiero e BAM ! Asse del pedale destro piegato . Quantomeno è presto e abbiamo tutto il tempo di lavare le bici, sistemarle con calma, godere del sole ligure e di una birretta prima della solita cena luculliana .

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La mattina della domenica il cielo è grigio, e non si prevede nulla di buono . Infatti, non appena partono i primi concorrenti comincia a piovere . E poi a piovere sul serio . Il morale cala un po’, la gara è lunga e nessuno di noi ha voglia di passare le prossime ore a inzupparsi . Fortunatamente la nostra partenza è a mattina inoltrata, con il tempo che migliora decisamente . Fabio ed io siamo i primi a salire, questa volta facciamo i trasferimenti insieme e complice il tempo clemente filano via lisci . PS1 è lunga, tortuosa, richiede una guida precisa . E io non ce l’ho, quindi gioco in difesa . Ma non è comunque il mio week end e in un passaggio tra due pietre (ancora pietre Liguri …) che ho sempre fatto, tocco un albero con il manubrio e vado ad abbracciare l’albero successivo . Il mio amore per la natura è tanto ma stiamo esagerando . Le velocità sono basse, quindi niente di che e riparto . Ci troviamo all’arrivo Fabio ed io e con il respiro corto ci dirigiamo verso PS2 . Sorpresa ! Il tratto iniziale in leggera salita in realtà è ancora trasferimento . Grazie del regalo Franco ! Rincuorati da questa notizia partiamo a tutta per una PS divertentissima, con tante curve e bei passaggi . Ma continua a non essere il mio week end e, nell’allargare una traiettoria prima di una curva, un rametto mi si infila nel cambio . Ora, siccome vorrei evitare di essere sempre additato come “Conan il Distruttore” ogni volta che entro in officina, mi fermo e lo tolgo . Il divertimento non ne risente, ma il tempo sì . Ci ricompattiamo e saliamo verso PS3, la mia preferita . Le nostre Kenevo si comportano egregiamente, abbiamo ancora moltissima batteria e quindi saliamo senza stress . In cima ci raggiunge anche Ema, che sta facendo un garone: è regolare, tranquillo e sta guidando molto bene . I risultati gli danno ragione, è secondo di categoria dietro ad un fenomenale Caramellino Jr.  Via, parte PS3 . So che devo recuperare da PS1 ma non voglio strafare, la prima parte è velocissima e su pietra, bucare o cadere qui vorrebbe dire perdere moltissimo tempo . Passa il pezzo peggiore, poi una salitella . Forse pensando che il punto più pericoloso sia passato mi rilasso e nell’ultimo tratto di rocce prima del bosco urto con la mano destra un albero che non avevo nemmeno mai visto . E’ completamente inaspettato, la velocità è alta e il fondo è duro . Picchio qualsiasi cosa e rimango a terra senza fiato . Lascio passare qualche concorrente, urlo a Fabio che sto bene mentre mi sorpassa . Poi con calma riparto . Arriviamo al CO, ricarichiamo le batterie (anche se ne ho ancora metà), raddrizzo il manubrio, mangiamo qualcosa e controllo che costole, clavicola & co non siano rotte . I tempi che ci vengono dati confermano che Bona ha il suo solito passo stellare ed è 1° di categoria e nei primi dell’assoluta, Ema è 2° con ottimi tempi, Fabio sta facendo un’ottima gara, regolare, ed è nei dieci, la Giò sta rimontando posizioni sulle sue avversarie .

Facciamo la salita a PS4 in scioltezza, abbiamo tanta batteria e io mi sento piuttosto sbattuto, quindi voglio risparmiarmi al massimo . Ci aspetta una prova lunga, con una pietraia iniziale resa molto viscida dalla pioggia e tanta salita nella parte centrale . Le sensazioni non sono buone e vengono confermate appena comincia la pietraia: le costole mi fanno molto male, quindi non resta che tirare i remi in barca, sedersi dove si può e essere molto conservativo . Anche respirare in affanno fa male, quindi devo gestirmi sulle salite . Nonostante tutto, stremato, arrivo alla fine . In PS4 ho guidato lento, pedalato poco e non ho fatto errori, ma il tempo non è male . La cosa mi darà molto da riflettere sulla condotta di gara da adottare . Dopo il CO Franco ci fa un altro regalo: il ristoro è fornito dal ristorante in piazza in cui abbiamo sempre mangiato, quindi Fabio ed io assaltiamo le trofie al pesto e l’ottima farinata .

Purtroppo il Bona è scivolato in PS4 e quindi conclude 2° di categoria e 10° assoluto . Giovanna recupera posizioni fino alla 4°, a un passo dal podio . Fabio conclude 10° di categoria, ottimo . Ma la menzione speciale va ad Ema, che fa una gara ragionata e con un passo ottimo, arrivando 2° di categoria . Tutti questi ottimi piazzamenti ci portano al 2° posto come squadra, una posizione in più rispetto ad Alassio . E alla prossima vedremo …

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E-Diaries : la bici salmone :-)

12 Apr 2018

La bici salmone 🙂

L’organizzazione è stata dura, decine di telefonate, mail, fax, per riuscire a mettere insieme una trasferta di … 3 persone 🙂

Fabio con un aereo da prendere alle 15:00 di Domenica e quindi propone il Sabato . Il Biffi ha un impero da mandare avanti e il sabato sta sulla sua poltrona a controllare che tutto funzioni (o perlomeno che funzioni come vuole Lui) . A me bastava andare in bici, magari non la notte . Quindi optiamo per una partenza il sabato mattina presto, così da rientrare nel primo pomeriggio a Milano .

Il viaggio fila via liscio, c’è il sole dopo giorni di grigio e non vediamo l’ora di arrivare . Sommerso dalle critiche per il tempo che faccio perdere, nel parcheggio torno al mio vecchio amore e monto i flat . Non so se sia la decisione migliore della giornata, ma il divertimento ne guadagna .

La prima parte di salita è morbida, poi cominciano degli strappi su ciottolato e dei passaggi molto tecnici su rocce . E già qui comincia il godimento . Attraversiamo paesini e piazze fantastiche, la vista sul mare è mozzafiato e, udite, udite mi diverto anche in salita ! Certi passaggi su roccia sono impegnativi e gustosi da fare in sella, e la bici salmone ti fa divertire anche contro la mia corrente naturale, che va solo in giù . Fare una gara in cui ci si diverta per 4 ore, e non solo nel tempo delle PS, non è poca cosa, ma il buon Franco Monchiero ci è riuscito .

Però poi arrivano le PS e che PS: una goduria !

PS 1 è lunga, con molti saliscendi nella parte iniziale, tante pietre piantate e molte curve strette attorno agli alberi . Ne ho presi 3 …

PS 2 ha fatto lanciare a Fabio e me urla di godimento, la seconda parte è piena di appoggi naturali, compressioni, doppietti . Un parco giochi .

A fine PS 3 ho chiesto a Biffi se potessi rimanere li tutto il giorno . Al via tratti veloci si alternano ad alcune curve in cui il fondo insidioso ti fa sempre rischiare di uscire . Poi un tratto velocissimo in pietraia, di quelli che come dicono gli Amerikkani  “separates the men from the boys” e poi ci si butta in un bosco di sugheri secolari . Un continuo di curve su un misto di sabbia e sughero sbriciolato, la sagra del drift, un paradiso per chi ama la guida sporca . Meravigliosa !

A questo punto si torna in piazza e in gara si ricaricherà, prima di una lunga salita che porta a PS 4 , che parte come una pista da DH . Sassi e rocce ovunque, di quelle dove devi saper galleggiare, doppiare da un lastrone all’ altro, usarle per mantenere la velocità . Per le braccia è massacrante . Poi si sbuca su una strada asfaltata e si pensa che sia finita, perché tu sei finito . Ma no, Franco ha altri programmi . Tipo una salita supertecnica, sassosa, sdrucciolevole seguita dal tratto finale, in discesa, su terra .

A questo punto sei sfinito, ma che percorso . Che panorami . Un ottimo pranzo ci fa riprendere dalle fatiche della giornata mentre il sole ci scalda nei tavolini della piazza .

Una giornata da incorniciare !!!

 

E-Diaries : un weekend di relax

27 Mar 2018

Il week end appena trascorso è stato un week end di relax per l’ E-Team .Dopo 3 giorni di gara sotto l’acqua la scorsa settimana, un po’ di riposo era dovuto .La settimana è trascorsa con Oscar , il meccanico di Pro-M , impegnato nello smontaggio totale, nella pulizia e nella sistemazione delle bici .

Lunedì avevo così tanti sensi di colpa per come avevo ridotto la bici che ho chiamato il Biffi tre volte per sapere quanti danni avessi fatto . Il referto è stato: catena distrutta, gabbia del cambio storta, forcellino storto, disco storto, pastiglie dei freni finite, cerchio bozzato in più punti, fango ovunque . Se poi si somma tutto questo al miserrimo risultato che ho ottenuto, si può ben immaginare la quantità di sfottò e insulti che mi sono guadagnato . Le bici degli altri componenti erano per fortuna messe meglio , ma si sa , il mio fisico non proprio asciutto (e la mia guida “ignorante” dice il Biffi 🙂 ) ha sempre stressato abbastanza i miei mezzi .

I ragazzi si sono quindi allenati con altri mezzi , il Bona e la Giò hanno portato i propri figli ad una gara nazionale di BMX , disciplina che ha tenuto impegnato anche Emanuele che ha rispolverato le proprie radici per questo fine settimana, mandandomi foto che dimostrano una leggerezza e uno stile che posso solo invidiare .

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Io ho provato l’ebbrezza di una vera bici da strada . Come detto più volte, non è proprio vero che con le E-Bike non si faccia fatica , quindi tocca rimettersi a pedalare seriamente , e un Tarmac nuovo fiammante è quanto di meglio si possa volere per delle giornate di inizio primavera . Non che cambierei la mia Kenevo se dovessi scegliere , ma la sensazione di trasmettere integralmente la propria potenza quando ci si alza sui pedali che si ha con una superlativa bici da corsa è stupenda . Diversa e sicuramente meno adrenalinica che affrontare una pietraia a tutta, ma comunque estremamente divertente .

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La realtà è che , ruote grasse o magre , motore o meno , finché ci sono i pedali e due ruote trovo che sia tutto meraviglioso , che la gente dovrebbe ghettizzarsi meno in assurde categorie e pedalare quello che ha , quando gli va e con chi gli pare . Quindi ragazzi, c’è il sole anche oggi, uscite a farvi una pedalata con qualsiasi cosa , fosse anche una city per andare in ufficio !

E-Diaries : E-Enduro Alassio (SV) – Un weekend a dir poco particolare

20 Mar 2018

IN LIGURIA C’ E’ IL SOLE, LE EMTB NON SONO FATICOSE, CHI BEN COMINCIA E’ GIA’ A META’ DELL’OPERA

 

Quello passato è stato un weekend in cui abbiamo sfatato un po’ di luoghi comuni .

3 giorni di acqua, fango e freddo hanno messo a dura prova noi stessi e le nostre E-Mtb, dimostrandoci una volta di più come ci si debba preparare a tutto e che le E-Mtb non sono delle moto, ma si pedalano !!!

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L’ E-Team al Venerdì si è presentato con i soli componenti maschili, Giovanna Bonazzi sarebbe arrivata solo al sabato a ingentilire l’ambiente . Il Capitano, Gianluca Bonanomi, era già scattante, veloce e rumoroso (al limite del molesto a quell’ora del mattino…) arrivati nel parcheggio di Pro-M . Io mi presento con i miei consueti 5 minuti di ritardo, non vorrei che in squadra si abituassero già male, e mi prendo la solita dose di urla da B&B (Biffi & Bonanomi, diventano praticamente una cosa unica nei week-end di gara) . Più inaspettato il ritardo di Fabio Gualtieri, altro nuovo (o almeno usato garantito) dell’ E-Team, ex discesista a cui la bici elettrica ha ridato voglia di mettere un numero sul manubrio (altro miracolo delle E-Mtb) . Lungo la strada recuperiamo Emanuele, lo junior del gruppo, che con i suoi silenzi lascia ancora più spazio all’incessante vociare di noi “vecchi” 🙂

 

Alassio ci ha accolto Venerdì mattina con un cielo plumbeo che però ci ha graziato per il resto della giornata, permettendoci di provare le bellissime PS della gara . E’ qui che, mio malgrado, scopro che le PS non vengono tracciate proprio come in Enduro, ma ci sono molte più salite, e molto più tecniche, così da sfruttare appieno le possibilità delle E-Mtb . Sostanzialmente, abbiamo trovato il modo di fare comunque più fatica 🙂  Si ringrazia sentitamente Franco Monchiero per il gentile pensiero ! Confidenza con le bici, setting delle sospensioni e scelta delle gomme i temi caldi della giornata che si conclude con delle ottime bistecche e una ritirata in branda ad un’ora degna di un ritiro calcistico degli anni ‘70, ma come ho imparato il Bona si sveglia carico già molto presto !

 

Il Sabato si sveglia il Paddock, si montano gli stand e i gazebo mentre alcuni raggi di sole scaldano la giornata dopo la pioggia notturna . Ci raggiunge anche Giovanna, e naturalmente attacca a piovere nel momento in cui decidiamo che sì, è un’ottima idea andare a provare proprio ora . Bona gira sul fango che è una meraviglia, io provo ad uccidermi standogli dietro, Fabio si accorge che la seconda batteria è un obbligo quando i tuoi compagni di squadra sono così infoiati da non lasciarti il tempo di una ricarica, Emanuele da buon biemmista si chiede chi glielo abbia fatto fare di stare tre giorni sotto l’acqua con gente che ha il doppio della sua età, Giovanna prova serafica la sua nuova biciclettina (Specialized Turbo FSR Kenevo ndr) . Con un ammutinamento Fabio ed io, non proprio i più avvezzi al sacrificio del gruppo, decidiamo che, visto che anche se sembra Ottobre sul Lago Maggiore, siamo pur sempre a Marzo in Liguria, una mangiata di pesce è d’ obbligo .

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Domenica è l’inferno ! In un’ escalation di sfiga il giorno della gara è quello in cui piove di più . L’organizzazione decide saggiamente di eliminare la PS3 e la sosta di ricarica, così da accorciare la gara e rendere meno difficoltosa una lunga giornata . Per fortuna Specialized Italia ci ospita sotto i propri spaziosi tendoni, così da prepararci al meglio . Per primo parte Fabio, poi Ema ed io che ci teniamo compagnia nella salita, Giovanna e il Bona tra gli ultimi . Ne faccio di ogni . Strappo la catena e mi tocca spingere una bici che piena di fango è diventata pesantissima . Arrivo a fine PS1 e mi fiondo in partenza di PS2, tentando di rimagliare la catena, cosa che con tutto quel fango non mi riesce . Arriva Ema e cerchiamo di confortarci a vicenda . PS2 è meravigliosa, anche con tutto quel fango e i sassi scivolosi da guidare è una goduria . Ci troviamo in piazza sotto il gazebo e ci prepariamo per l’ultima salita . Mi accorgo che, nel salire e scendere dalla bici per spingere, mi sono impigliato e mi sono anche strappato i pantaloni ! Mai successo un casino simile .

 

Le buone notizie giungono dagli altri, Bona viaggia ai suoi soliti altissimi livelli e Fabio attorno alla trentesima posizione, la Giò battaglia come sempre con le altre ragazze . La salita a PS3 è lunga, fredda e molto silenziosa, gli animi sono abbastanza spenti e la catena che salta anche su asfalto mi ricorda che sarà un’ altra gara podistica . Ancora un po’ d’ acqua in cima e via: PS3 . Arriviamo in fondo e ci fiondiamo a lavare le bici . Tutto l’ E-Team chiude la gara, Bona 8° assoluto e 2° di categoria, Ema 3° Junior e Giovanna 4° Women . Fabio ha avuto qualche problema alla bici ma chiude comunque, alla sua prima esperienza, nel primo foglio di classifica . Come Team, siamo 3°, un ottimo risultato contando che io praticamente ho fatto solo presenza .

 

Il viaggio verso casa è lungo e ancora sotto l’acqua e il povero Oscar avrà una lunga settimana …

 

Pro Tips:

– Avere sempre gomme da fango

– Portarsi una montagna di vestiti e cambiarsi spessissimo

– Non fate vedere alle mogli e/o fidanzate quanto siano infangati i vostri vestiti …

 

Si ringraziano le Aziende che supportano l’ E-Team :

– Specialized Italia

– Endura

– Vittoria gomme

– AMG (Sram)

– Fox Italia

– LMPD

– Billet

– Braking