
Scritto da Gianni Biffi il 06 Maggio 2026 .
Quando è stata presentata in anteprima a noi Dealers del marchio ho dormito male per più di una notte pensando fosse troppo simile alla precedente PL Carbon PRO dello scorso anno e che comunque il mercato avesse bisogno di qualche cosa di più innovativo e enduristico . In effetti seppur molto, molto bella con il telaio incredibilmente piccolo e raccolto grazie anche al tubo obliquo contenente la nuova batteria da 700Wh con nuove celle ad alta densità e il nuovissimo motore M2 s al top della gamma Avinox la PX non mi convinceva del tutto poiché mi aspettavo un prodotto del tutto nuovo nella linea e molto più votato all’ uso gravity .
Come detto la PX è comunque molto bella e slanciata e tutto sembra essere al posto giusto per una trail bike : leggera il giusto – circa chilogrammi 20,60 – con molte possibilità di aggiustamento delle geometrie grazie ad un flip chip sul carro che può ospitare anche una ruota da 29″ , un flip chip sull’ ammortizzatore e due calotte per aprire / chiudere l’ angolo di sterzo rispettivamente di 0,5 e 1° . Potete trovare tutte le specifiche della PX al seguente link .
Con queste remore mentali quando è arrivata in Pro-M ho iniziato il montaggio della PX con tutti gli accessori BCA quali freni , dischi freno Hu4c , attacco manubrio e pedivelle oltre ad usare la calotta sterzo -1° portando così l’ angolo di sterzo statico a circa 63° . Finalmente il 9 Aprile scadeva l’ embargo imposto da Amflow e potevo iniziare a testare la nuova PX Carbon PRO con ruote mullet in carbonio originali Amflow . Ebbene già dalla prima uscita la sensazione di avere una E-MTB molto diversa dalla precedente PL è stata evidente : il motore , che io normalmente utilizzavo quasi esclusivamente in assistenza AUTO con la PL , qui sembrava leggermente più docile e fiacco tanto da farmi dire in una fase iniziale che era meno veloce in AUTO del precedente ! Puoi trovare le miei prime impressioni sui due motori qui . Inoltre anche la ciclistica della PX è veramente parecchio diversa dalla PL : più rigida , con un avantreno che concede molta più confidenza sul ripido e sullo scassato e comunque sempre molto agile e leggera nella conduzione .
Ad oggi , data in cui scrivo questa first ride , ho percorso circa 450 chilometri con la PX in ogni condizione e devo dire che gli ingegneri Amflow hanno fatto un lavoro veramente incredibile che sfugge all’ occhio di chi guarda la PX con sufficienza considerandola uguale alla PL : si tratta di un’ evoluzione importante sia in termini di assistenza del sistema motore / batteria che della guidabilità conferita dal nuovo telaio /carro .
Ma andiamo con ordine e partiamo dal sistema motore / batteria M2 s che si pone al vertice della gamma Avinox con ben 1500 W di potenza di picco e 150 Nm di coppia . Vorrei farVi notare che questi valori sono ottenibili solo ed esclusivamente con la nuova batteria da 700Wh mentre se si usasse la vecchia da 800Wh i valori scenderebbero a 1300 Wh e a 130 Nm come succede agli altri assemblatori di questo sistema . La nuova batteria da 700 Wh pesa quasi 800 grammi in meno di quella da 800 Wh e grazie alle celle ad alta densità progettate in esclusiva per Avinox ha una resa addirittura superiore a quella da 800W valutabile in circa un 6-8% di maggior efficienza che però poi vengono compensati dai 100 Wh in meno presenti a bordo . Il motore M2 s è sicuramente meno energivoro dello M1 ma il fatto di avere meno Wh lo porta poi ad un’ autonomia pari o leggermente inferiore a quella ottenibile dallo M1 con batteria da 800 Wh . Per contro il motore è molto più fluido e sfruttabile del vecchio M1 (che già si distaccava in questo dalla concorrenza) e , anche se confermo che in AUTO spinge un filino di meno , le assistenze TRAIL e TURBO sono parecchio più usabili e sfruttabili con grande fluidità e facilità di conduzione . In pratica hanno addolcito la gamma dell’ erogazione su tutte le assistenze facendo diventare ancor più facile e fruibile il sistema di quanto non lo fosse già quello dello M1 : FANTASTICO !!!
Per quanto riguarda invece il telaio con il setting carro corto e ruota da 27,5″ , flip chip dell’ ammortizzatore in LOW e calotta sterzo -1° la PX è parecchio migliorata anche nella parte discesistica e concede molta più precisione e confidenza sul tecnico e sullo scassato oltre ad aver acquisito anche una maggior stabilità sul veloce che potrebbe forse essere ancora migliorata probabilmente con l’ allungamento del carro . Devo anche sottolineare che ho cambiato le ottime ruote originali con ruote dotate di mozzi Industry Nine Hydra 2 , cerchi in carbonio We Are One Traid e soprattutto raggi tessili Berd Polylight che hanno un assorbimento delle vibrazione e degli urti del 200% superiore ad un normale raggio in acciaio . Risultato finale avere una PX ancor più veloce , confortevole e sicura sul rotto : ricordo ancora oggi una fantastica discesa dal passo San Marco sulla prima parte della Via Priula che ho percorso a velocità per me inusuali e con grandissima sicurezza sui tratti con sassi smossi !!! Ma non mi dilungo oltre su queste ruote che saranno oggetto di un’ altro mio scritto al più presto possibile .
Una particolarità negativa per il mio modo di condurre l’ ho trovata in queste prime uscite e si riferisce alla poca presenza dell’ anti rise su questa PX probabilmente dovuta al fatto che si è rinunciato ad un vero e proprio giunto Horst (presente sulla PL precedente) in favore di un giunto posizionato leggermente più in alto rispetto al perno della ruota e che probabilmente favorisce l’ anti squat ma penalizza la PX in frenata aprendo la sospensione e trasformando il lavoro del carro come fosse un monocross … Immagino possa trattarsi di scelte progettuali che personalmente non condivido del tutto .
Insomma per terminare queste mie prime impressione forse sin troppo estese (ma il prodotto lo merita IMHO) devo dire che ho dovuto ricredermi e constatare che la PX è sicuramente molto migliorata se confrontata con la già ottima PL . Vale la pena di cambiare una PL con una PX ? A questa domanda posso rispondere che già la PL era un prodotto che ha cambiato il mondo delle E-MTB sicuramente in meglio e che questa PX alza ancora l’ asticella non tanto per i numeri dichiarati ma per la fruibilità reale della E-MTB in questione . Continueremo comunque a testare la PX nei prossimi mesi e Vi aggiorneremo .