
Scritto da Gianni Biffi il 17 Settembre 2026 (Chilometri percorsi 758 – Periodo di prova 102 giorni)
L’ attesa per avere una Zendit RR S in taglia Medium è stata oltremodo lunga ma ai primi di Giugno siamo riusciti ad averne una disponibile per le nostre prove come riportato nella nostra first ride che potete leggere qui . Dopo averla sistemata per bene con i soliti upgrade che ormai sono diventati un’ abitudine sulle nostre E-MTB in test anche perché alcuni componenti sono veramente diversi e fanno tale e tanta differenza che riteniamo opportuno , ove possibile , averli in tutte le nostre prove per avere maggior obbiettività di giudizio .
La Zendit è secondo il mio modesto parere una delle più belle E-MTB presenti oggi sul mercato e la colorazione “hunter green” per il mio gusto è la ciliegina sulla torta : bellissima !!! Come già scritto nella nostra first ride a tanta bellezza corrisponde anche un prodotto veramente ben ingegnerizzato tanto che sono certo la Zendit sarà una tra le E-MTB papabili per il gradino più alto del podio nella nostra personalissima classifica E-MTB del 2026 .
EccoVi quindi la nostra prova completa :
Estetica : come detto sopra probabilmente una delle più belle E-MTB attualmente in circolazione secondo il nostro personalissimo gusto . Voto 10 e lode .
Posizione di guida : la regolazione degli appoggi ha comportato un abbassamento del manubrio di 2 cm dalla posizione originale e comunque l’ avantreno risulta abbastanza leggero . La Zendit risulta in ogni caso ben guidabile e godibile considerando la sua destinazione gravity . Voto 8 .
Sospensioni : la versione RR S monta una forcella Fox Podium a steli rovesciati che richiede un lungo periodo di adattamento nella guida e che risulta perlomeno “strana” nel tecnico molto lento e tortuoso dove le torsioni della forcella sono avvertibili per molti . Basta però fare un minimo di velocità in più (ove possibile) ed ecco che la Podium diventa veramente molto scorrevole e ben sostenuta nella parte centrale della sua corsa facendoci scordare queste torsioni . Insomma amore e odio come avevo già scritto in occasione di una prova precedente . Al posteriore l’ ottimo cinematismo Zero abbinato ad un ammortizzatore Fox Float X Factory Kashima si confermano ancora una volta – in questa realizzazione di Mondraker – ai vertici della categoria . Voto 10 .
Salita scorrevole : abbiamo già scritto più volte che il motore Avinox M2s è sicuramente ad oggi al vertice delle prestazioni possibili e l’ ottima sospensione Zero posteriore , dotata di un ottimo antisquat , fa il resto : velocissima e molto efficiente . Voto 10 e lode .
Salita tecnica : nonostante il buon peso , contenuto al di sotto dei 23 chilogrammi in ordine di marcia , e il montaggio delle pedivelle BCA da 135 mm quell’ avantreno particolarmente leggero può essere di difficile gestione per uno scarso come me … Si sale in ogni caso ovunque avendo l’ accortezza di tenere il peso ben in avanti ed evitando così sgraditi “veleggiamenti” della ruota anteriore . Voto 9 .
Single-track : divertentissima e super veloce ! Facilissimo poi farle cambiare direzione grazie appunto alla Podium e all’ avantreno leggero . Voto 10 e lode .
Discesa scorrevole e fluida (veloce) : come più volte detto la Podium e la sospensione Zero rappresentano sicuramente due eccellenze in questa tipologia d’ utilizzo dove poi la rigidità dell’ insieme aggiunge velocità di percorrenza e precisione di guida a livelli difficilmente riscontrabili da altri prodotti . Voto 10 e lode .
Discesa tecnica e stretta : la Zendit è lunga ma alla fine il peso contenuto e l’ ottima geometria del telaio le permettono di girare più che bene anche nello stretto . Voto 9 .
Frenata : i freni Maven Ultimate con il nuovo rapporto di leva sono ormai diventati un riferimento nell’ uso gravity e anche in questo caso non fanno eccezione . Unico difetto i dischi freno originali che non tengono il fading come si vorrebbe con continui cambi del punto d’ attacco della leva molto fastidiosi . Il problema è stato completamente risolto con i dischi BCA Hu4c che sono sicuramente il riferimento assoluto del mercato attuale per potenza frenante e totale resistenza al calore (fading) : mai un cambiamento del punto d’ attacco della leva nemmeno sulle discese più lunghe . Dei veri game changer !!! Voto 8 (10 e lode con dischi BCA Hu4c) .
Rigidità : poche altre realizzazioni nel mercato enduro sono così rigide e precise . Voto 10 .
Dotazione : tutto è calibrato al meglio per uso gravity e solo i dischi freno sono poco soddisfacenti per l’ uso enduro . Voto 9 .
Motore e componenti elettronici : solo provandolo si può capire come il sistema Avinox M2s sia veramente unico per la fluidità , il controllo , la potenza e la coppia di questo sistema che ha fatto un salto in avanti se comparato al suo predecessore M1 sulla carta incredibilmente alto . Ma non sono i watts o i Nm quelli che impressionano sul campo ma bensì l’ accresciuta fluidità di utilizzo che ora permette di usare la Zendit anche con assistenze alte (trail e turbo) senza mai essere messi in difficoltà dalla spinta . Basta pedalare regolari e costanti e si viaggia a velocità sconosciute agli altri in totale tranquillità e sicurezza !!! Voto 10 e lode .
Finiture : ai massimi livelli attualmente presenti sul mercato . Voto 10 .
Valutazione rapporto qualità/prezzo : tra i migliori del mercato attuale . Voto 10 e lode .
Note finali : una delle E-MTB da enduro più belle e prestanti provate in questa stagione ! Praticamente devo fare i complimenti all’ amico Salva (product manager di Mondraker) che questa volta ha veramente imbroccato tutto in questa E-MTB creando la miglior Mondraker a pedalata assistita di sempre !!! Ad essere super pignolo farei il flip chip che varia le geometrie in un solo pezzo – ove possibile – evitando così di dover staccare completamente l’ ammortizzatore per variare l’ assetto mentre per quanto riguarda il reggisella corto la sospensione Zero con l’ ammortizzatore posto al di sotto del tubo reggisella non permette di fare di più e/o diversamente .
Cosa ci è piaciuto di più :
– Estetica e colorazione tra le più belle del settore enduro .
– Sistema Avinox M2 s .
– Fluidità e controllo della trazione .
– Pedivelle da 135 mm e dischi BCA Hu4c . dei veri game changer !
– Efficienza della sospensione Zero posteriore .
Cosa ci è piaciuto di meno :
– Dischi freno originali .
– Reggisella corto
Voto finale 129 con 6 lodi (131 con 7 lodi con dischi freno BCA) su 140 .