The bikers, lettere
Lettera di Valerio: mitico !!! (11 Aprile 2007)
Voi non potete immaginarvi, (o forse siete gli unici che potete rendervene conto) entrare finalmente, dopo tanta attesa dentro la Pro-M … Per me è stato entrare nel tempio delle bike … Me lo sono respirato quel momento, ho visto il Biffi e gli ho detto: “ma sei tu il Biffi”… entrarci dentro e vedere tutta quella roba, ogni più piccolo particolare, da vedere, gustare e ammirare, tutto quel sapore di mountain bike !!! Sono anni che ci provavo, metter via un soldo dietro l’altro, ma tutte le volte c’era una piccola spesa non preventivata … e saltava la bici ! Poi a dicembre è arrivata la terza figlia (amatissima e volutissima) e mi sono detto: e’ finita non riuscirò mai ad averla la Ellsworth Moment. Ma quando si chiude una porta si apre un portone … e così, senza che me lo aspettassi mi sono arrivati mille euro dallo Stato (bonus terza figlia …) e un piccolo rimborso di tasse pagate in più che ormai non mi aspettavo più … E così questa volta non mi sono lasciato perdere l’occasione, (anche mia moglie era d’accordo: “vai Valerio questa è la tua occasione”. Ho monitorato, monitorato, monitorato il sito Pro-M
Lettera di RedMoho: nuova sensazionale scoperta negli USA: i “Biciclici” (28 Febbraio 2005)
NUOVA SENSAZIONALE SCOPERTA NEGLI U.S.A. ARRIVA UNA NUOVA GENERAZIONE DI FARMACI INNOVATIVI: I “BICICLICI” E così è finalmente dichiarata guaribile la S.A.U.D.S., Severe Adrenalinic Uphill and Downhill Syndrome, (Sindrome Adrenalinica della Salita e Discesa) Fanno parte di questa grande famiglia di farmaci, i “Biciclici”, tutti i prodotti delle Case “Mountain Cycle” e “Ellsworth” (l’elenco completo sul sito del distributore esclusivo per l’Italia www.pro-m.com). Effetti Diminuzione dell’ansia, visione meno pressante, più lucida e immediata, rilassata e appagante, di salite e discese. Con taluni farmaci “tradizionali” si cerca, soprattutto per mezzo dell’assunzione in sovradosaggio e dell’associazione con alcool, il miracolo di "spegnere la luce": uno stato, cioè, nel quale tutto passa e noi non ci accorgiamo di niente; non abbiamo coscienza, non sappiamo cosa ci succederà, e qualsiasi cosa accadrà, noi non ci saremo. Con questa nuova classe di farmaci, lo scopo è “accendere la luce”: uno stato nel quale tutto passa, (pietraie, canalini, canaloni, ripidi in salita, ripidi in discesa, ecc.), ma noi ci accorgiamo di tutto, abbiamo piena coscienza (spesso “incoscienza”), sappiamo esattamente cosa sta per accadere e, qualsiasi cosa accadrà , noi CI SAREMO. Oltre all’incremento sensibile della coordinazione motoria e della performance ciclistica sia in salita che in
Lettera di RupaBiker: la vera storia di Tony Ellsworth (1 Dicembre 2004)
Ma Tony é greco! Questa la vera storia … tutto vero! Antonio Ellesivroth, nasce a Santorini da padre pescatore e madre danzatrice di Sirtaki, nella sua casetta in riva al mare. Il piccolo Antonio, crescendo s’ingegno subito armeggiando con i paranchi del peschereccio di suo padre, e mediante funi e leve, creo il paranco perfetto. Il sistema permetteva di trascinare in barca dei capodogli senza far il minimo sforzo, sfruttando la forza del moto ondoso. Geniale il tipo … visto che aveva solo 6anni. Poi con il tempo Antonio crebbe e si trasferì nel continente americano a cercare fortuna come pescatore professionista di capodogli, il problema che in california i capodogli non sono troppo numerosi e allora si convertì al surf. Facendo surf sulla spiaggia, cambiò nome per poter tacchinare le squinzie … TONY … come Toni Manero. Erano gli anni sessanta, "La febbre del sabato sera" impazzava nelle sale cinematografiche e Toni "caricava" di brutto … Un giorno nell’abbordare una giovine biondina squinzia, s’imbattè in un torvo figuro di nome Tommaso Riccio. Un baffone di origine Calabro-Italiana che si vantava di aver rubato i progetti di una bici al quel fesso di un suo amico, tale Gabriele LoPesce [vedi