
Scritto da Gianni Biffi il 6 Luglio 2026 .
Dopo lunga attesa , poiché in Mondraker prima si producono le M/L e poi le M , abbiamo messo le mani su una Zendit RR S in taglia medium e in colorazione verde smeraldo che secondo il mio modesto parere è la colorazione più bella . Come tutti sapranno la Zendit è la prima e nuovissima trail bike / enduro bike di Mondraker equipaggiata con il sistema Avinox M2S e con escursione alla ruota di 170 mm all’ anteriore e di 165 mm a posteriore (trovi tutte le caratteristiche al seguente link) . Il peso totale in taglia Medium e con pneumatici e salsicciotti come piace a noi è appena inferiore ai 23 chilogrammi e abbiamo subito provveduto a montare i dischi BCA Hu4c e le pedivelle , sempre di produzione BCA , da 135 mm che ormai sono diventati prodotti irrinunciabili su tutte le E-MTB che testiamo data l’ enorme differenza di prestazioni e rendimento di questi due prodotti : dei veri GAME CHANGER secondo il nostro modestissimo parere !!!
Sulla carta poi , ma fortunatamente anche nel mondo reale , gli ingegneri di Mondraker per la prima volta non hanno veramente sbagliato nulla (adesso comprenderete quel FINALMENTE !!! del titolo) !!! Insomma secondo me questa è la Mondraker più prestante ma anche più facile mai costruita !!! Infatti la Zendit ha tutte le caratteristiche che un Utente “sgamato” e veloce vuole dato il DNA del Marchio ma non per questo mette troppo in difficoltà dei neofiti come succedeva sino a ieri salendo su un prodotto Mondraker sicuramente votato ad essere velocissimo e stabile sul veloce ma molto poco intuitivo e facile sullo stretto probabilmente grazie all’ indole sportiva del Marchio ma anche a un’ altezza dei movimenti centrali forse sin troppo alta e che andava spesso ad inficiare sulla manovrabilità del mezzo alle basse velocità . Oggi con il movimento a 340 mm (con il flip chip posizionato su LOW) e quindi allineato alla normalità del mercato , la Zendit non diventa la E-MTB più facile e maneggevole del mondo ma non è nemmeno più così difficile e impegnativa come altri prodotti immessi sul mercato in passato dal Marchio di Alicante .
FINALMENTE : dopo tantissimi anni dato che sono stato uno dei primi fans di Mondraker , una Mondraker che se la gioca in tutto e per tutto con le migliori E-MTB presenti sul mercato senza dover sempre pensare e dire che sul veloce è una lama come pochissime altre ma sul tecnico / guidato a basse velocità si pagava un prezzo abbastanza evidente e la bicicletta diventava quindi un oggetto riservato a pochi e che richiedeva comunque un adattamento ad una guida sempre molto aggressiva ed impegnativa per uno “scarso” come ritengo essere io . Oggi mi sento di poter consigliare questa Zendit a chiunque abbia un minimo di esperienza di conduzione in fuoristrada senza remora alcuna e dato che io sono uno che dice sempre la verità questo è un valore aggiunto non da poco quando devo parlare ad altri bikers della Zendit !
La mia first ride ad oggi mi ha portato sui sentieri più disparati avendo percorso sino ad ora 385 chilometri con più di 10.000+/- metri di dislivello con grandissimo divertimento e con prestazioni in tutte le situazioni sempre al top delle mie possibilità di guida ! Velocissima e precisa , come tutte le Mondraker , sul veloce e con un buon assorbimento delle due unità ammortizzanti che la fanno letteralmente volare sopra gli ostacoli e nelle pietraie ma non per questo poco maneggevole o impegnativa a velocità più adatte al mio utilizzo escursionistico in alta montagna . Le pedivelle da 135 mm hanno poi conferito alla Zendit una manovrabilità sia in salita che in discesa sconosciuta a moltissime altre E-MTB tanto che – come mi era già successo con un’ altra E-MTB per uso enduro da cui scendevo nei mesi passati – mi è addirittura sembrato che i tornantini in salita che prima affrontavo con timore e incertezze sono diventati delle paraboliche su cui appoggiarsi e girare a velocità sino ad oggi a me del tutto sconosciute !!! Anche in discesa poi con le 135 mm la Zendit è veramente immediata nei cambi di direzione e negli inserimenti in curva : quasi mai una difficoltà soprattutto se si lasciano scorrere le ruote quel tanto che basta per sfruttare la rigidità e la precisione del telaio e il grande sostegno della forcella Fox Podium a steli rovesciati . Ecco se proprio devo trovare un problemino alla Zendit RR S questo è proprio la scelta della forcella anteriore a steli rovesciati che se da un lato ha un carico di stacco iniziale veramente eccezionale e un sostegno a centro corsa veramente degno di nota per le mie capacità di guida non è esattamente ciò che vorrei nel tecnico lento e stretto dove mi sembra che il manubrio giri prima della ruota … Ora è vero che non sono un fan delle forcelle upside-down nel mondo MTB e che se hai delle remore nel tuo cervello circa questi prodotti magari le sensazioni si ingigantiscono facendoti sembrare tutto accentuato e dando così poca fiducia nella conduzione alla forcella ma sinceramente non cambierei una forcella tradizione con questa Podium nel lento stretto anche se devo riconoscere alla stessa una scorrevolezza e un sostegno veramente molto buono come già detto .
Per finire due parole sul lavoro della sospensione Zero posteriore che a differenza di alcune precedenti applicazioni di questo cinematismo è diventata più sostenuta sul fondo corsa e si comporta sempre molto bene sia sul pedalato sia quando in discesa prendi in mano il freno posteriore : insomma uno dei cinematismi più efficienti ad oggi sul mercato . Non posso non esprimere una lode al sistema Avinox di cui abbiamo già ampiamente parlato in altre prove di prodotti con esso equipaggiati ma soprattutto devo sottolineare ancora una volta l’ eccezionalità delle prestazione dei dischi freno BCA Hu4c che se accoppiati con le proprie pastiglie carbo-metalliche trasformano il freno SRAM Maven in uno dei miglior freni mai usati . Certo si può avere ancora di più da freni meno commerciali del Maven ma credetemi che i dischi e le pastiglie BCA trasformano anche un Maven in un’ assoluta eccellenza del mercato !
Il test continuerà durante l ‘estate ; continuate a leggerci !