
Scritto da Gianni Biffi il 09 Settembre 2026 .
Negli ultimi mesi , grazie all’ intuizione degli ingeneri di BCA , ho avuto la possibilità di pedalare svariate E-MTB con pedivelle da 135 mm o addirittura da 125 mm . Ebbene mi sono letteralmente innamorato di questo modo di pedalare in E-MTB !!! In rete però ho ricevuto tantissime critiche (anche al limite dell’ insulto) da moltissimi che forse non hanno ancora capito che io mi riferisco ad un utilizzo E-MTB che prevede appunto che tra le due pedivelle ci sia un motore elettrico a compensare la minor leva che si applica alla pedivella … Insomma chi pedala in modo tradizionale e/o su strada è ovvio che non potrà avere i benefici di pedalata da me riscontrati in salita fuoristrada sul tecnico , sul ripido e in discesa . Sembra ovvio che sia così ma molti forse non riescono proprio a farselo entrare in testa …
Fatta questa doverosa promessa Vi elenco i vantaggi riscontrati come segue :
– Minor affaticamento muscolare delle gambe e facilità nel fare rotazione più elevate (si guadagnano una volta che ci si fa l’ abitudine circa 10 RPM in media)
– Maggior capacità a variare le rotazioni appunto e conseguentemente il ritmo e le accelerazioni
– Maggior capacità a superare gli ostacoli dei sentieri quali radici ripidi e sassi
– Maggior facilità di ripartire da fermi in salite anche impegnative
– Maggior manovrabilità e velocità di percorrenza sui tornantini in salita che se sino a ieri sembravano difficili da salire adesso sembrano addirittura degli appoggi da percorrere in pieno
– Maggiore manovrabilità della E-MTB in discesa e quindi cambi di traiettoria più repentini . In due parole più agilità
– Maggiore luce a terra e quindi minor possibilità di toccare / zappare
Insomma in tutta sincerità io ho letteralmente cambiato il modo di condurre in meglio e salite che una volta mi sembrano molto ostiche oggi sono diventate veramente uno scherzo !!! Personalmente ritengo che il beneficio più grande sia la capacità di arrampicare / salire della E-MTB ma anche in discesa la miglior agilità / manovrabilità è abbastanza evidente a patto che si tengano i piedi paralleli al terreno .
Ovviamente , come tutte le cose del mondo , se tiri la coperta da una parte risulterà poi corta dall’ altra parte e in questo caso l’ unico vero difetto delle pedivelle corte secondo me è quando il motore non riesce a compensare la minor spinta della pedivella e quindi oltre il limite dei 25 Kmh è praticamente impossibile fare velocità data la mancanza di leva appunto . Per il mio modo di usare la E-MTB è comunque un prezzo che pago più che volentieri nell’ uso ludico e da “passeggiatore di montagna” quale ritengo di essere . Se dovessi uscire in piano o lungo i fiumi probabilmente tornerei alle ormai tradizionali 155 mm …
Se avete domande o altro sapete dove potete trovarmi … Io sono entusiasta e disponibile a qualsivoglia prova e o confronto con Voi !