
Scritto da Gianni Biffi il 12 Ottobre 2026 .
Dopo l’ International Bike Festival di Misano Adriatico ci è finalmente arrivata una Wild M10 LT della flotta Orbea per le nostre prove sul campo come quasi sempre sempre succede con le E-MTB di nuova generazione come questa Wild . Ad oggi abbiamo già percorso 409 chilometri con circa 15000 Mt+/- di dislivello in svariate condizioni e sentieri .
Appena arrivata abbiamo subito controllato con le APP tutti i possibili settaggi dei software sia RS di Orbea che di Avinox e abbiamo deciso di settare 3 livelli di assistenza con potenza a 1300 W e 130 Nm oltre ai settaggi RS che come tutti sapranno sono limitati a 750 W . In totale , se comprendiamo anche il Boost abbiamo così ben 8 possibili assistenze sul tasto posto a sinistra sul manubrio . Questo tasto a 4 pulsanti esclusivo di Orbea è completamente diverso dagli abituali tasti Avinox e il suo utilizzo inizialmente non è del tutto intuitivo per chi come me è abituato ai due tasti personalizzabili di Avinox , ma bastano poche uscite per abituarsi .
Il giorno dopo il ricevimento della Wild siamo usciti per una prima regolazione appoggi e unità ammortizzanti con tutto il materiale originale sulla E-MTB . Questa prima uscita con pedivelle da 155 mm e dischi originali è stata a dir poco macchinosa e stancante e ci ha subito permesso di comprendere la nostra necessità di avere sulla Wild le magiche pedivelle BCA da 135 mm e i dischi BCA Hu4c che secondo il nostro personale stile di guida migliorano la conduzione in maniera addirittura eclatante !!!
Alla seconda uscita con pedivelle corte e dischi Hu4c abbiamo subito iniziato a parlarci io e la Wild e sinceramente devo dire che mi sono stupito della facilità di guida e della leggerezza che la Wild mi ha trasmesso (anche se il peso reale è di Kg. 23,660.- comprensivo di pedali) . Considerando la sua vocazione gravity e le ruote da 29″ è veramente sorprendente la maneggevolezza della stessa !!!
Il software RS (limitato a 750W) è utile per fare uscite in montagna risparmiando qualche cosina di batteria ma se intendete fare un uso più sportivo forse i settaggi supplementari full power Vi permetteranno più divertimento e prestazione . Tornerò su questo argomento quando avrò dati più precisi sui consumi nei due settaggi , al momento devo ancora fare alcune prove sullo stesso percorso per avere informazioni più certe e dettagliate .
In salita la Wild grazie alle pedivelle da 135 mm accoppiate ad una corona da 34 denti permette veramente accelerazioni impensabili e scavalcamento degli ostacoli come poche altre E-enduro ma ciò che più impressiona e l’ estremo bilanciamento dell’ assieme che concede cambi di direzione fulminei anche in discesa . Penso che grande parte del merito di questa facilità e precisione di guida sia da attribuirsi ad un avantreno sempre leggero ma allo stesso tempo preciso e veloce . In discesa poi le sospensioni svolgono il loro lavoro in maniera ottimale e l’ unico neo che posso trovare è un antirise non eccelso che blocca un pochino la sospensione in frenata (caratteristica del cinematismo scelto da Orbea e cioè uno schema con perno coassiale – concentric pivot – dove Il perno posteriore principale si trova esattamente in linea con l’asse della ruota (sul mozzo) … Ma ormai di questa caratteristica dei cinematismi non si parla quasi più dato che è di moda oggi parlare solo del pedal kickback 🙂
Ottimo invece l’ antisquat nel pedalato che conferisce grande capacità di pedalata anche con ammortizzatore completamente aperto sia in piano che in salita . Ultimo ma non meno importante per il mercato un aspetto veramente elegante nella colorazione silver e un buon rapporto qualità prezzo ma di questo parleremo più ampiamente nella nostra prova finale .
Concludo dicendoVi che come detto sopra la Wild è veramente una E-MTB tuttofare anche se rimane una E-MTB votata alla parte gravity del gioco ma con una maneggevolezza e una capacità di arrampicare eccezionale per il segmento E-enduro a cui appartiene di diritto .
Posso dire che gli ingegneri di Orbea hanno svolto un grandissimo lavoro su questa WIld !!! Il test continua e siamo curiosi di avere le ultime conferme e informazioni su una E-MTB che già da questo primo contatto si è rivelata veramente al livello delle concorrenti se non addirittura superiore !!!