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durata Da 3 a 4 ore
- 25 Km
Dislivello
1100 mt. circa
Medio
impegno fisico
Alto
Superenduro
Periodo ideale:
Tutto l' anno evitando quando fa caldo !
Partenza
Cartosio (AL)
Accesso
Autostrada A26 Gravellona Toce - Genova uscita Alessandria Sud. Proseguire per Acqui Terme e quindi seguire le indicazioni Sassello. Raggiungere Cartosio e parcheggiare di fronte alla piscina comunale di Cartosio .
Informazioni
Descrizione: Trattasi della 6° ed ultima prova del circuito Nord Ovest Superenduro. Il percorso di gara si snoda tra le colline a cavallo tra Appennino e Monferrato, lungo lo spartiacque che separa le valli Erro e Bormida, nel territorio dei comuni di Montechiaro, Spigno e Cartosio; il panorama è caratterizzato dalle grigie macchie dei calanchi, acuti solchi ed aeree creste creati dallerosione, e dal verde dei boschi di roveri e castagni che regalano dei graditissimi tratti in ombra; il fondo è di tipo sedimentario, antiche sabbie compattate che offrono un grip spettacolare dopo le prime sensazioni di cedevolezza. Le prove speciali sono ricavate in larga parte su singletracks creati appositamente e quindi ricchi di cambi di pendenza, curve, dossi.
Dopo una breve passeggiata panoramica attorno al paese si affronta il primo ed anche più impegnativo trasferimento. Il rampone da affrontare solo dopo pochi Km di pedalata mette a dura prova la resistenza dei bikers ,ma se preso con la dovuta cautela oppure a piedi (in un tempo totale di 7 minuti si percorre) porterà lintera carovana Superenduro alla partenza della prima prova speciale
PS 1 Gli Arbi (5,2 km, dislivello negativo 280m)
Dalla cima del cucuzzolo ci si butta verso il fitto di un boschetto, la traccia è stretta e contorta, qualche contropendenza, una bella compressione: non si pedala un granchè ma si fanno cento curve, qui è molto importante avere ritmo ed agilità; usciti dal bosco si percorre qualche metro di strada più larga per poi gettarsi nel pump track del torrione molte gobbe e vallette si alternano a tratti più rocciosi per il nostro divertimento totale; un tornante sottostante il torrione segna la fine di questo tratto e linizio della parte finale veloce pedalata, con alcuni guadi.
Terminata la PS 1 si risale su strada sterrata quasi interamente in ombra (percorso utilizzato anche dalla categoria Promosport) per raggiungere la zona di partenza della PS 2 .Qui sarà allestito un primo rifornimento Idrico.
PS 2 Il Cane Morto (1,8 km, dislivello negativo 245 m)
E il tratto di percorso più caratteristico, interamente su di una cresta di tufo, linizio è abbastanza veloce, larghi tornantini senza parapetto immettono su un primo tratto in leggera salita, se linerzia è sufficiente, non si deve pedalare per giungere ad un tratto in bosco un po sconnesso, a seguire un tratto diritto da fare mollando il più possibile per cercare di arrivare in cima alla rampa successiva senza dover mettere il piede a terra; a questo punto siete su di una specie di terrazzino sospeso nel vuoto, il tracciato è quella sottile striscia che picchia verso il basso sulla cresta, anche qui è meglio usare il freno con parsimonia ed aspettarsi un bel fondo corsa nella compressione. A questo punto il sentiero diventa un po più rilassante, ma molto veloce: un tratto quasi dritto lancia verso il muro finale, una specie di labirinto tracciato su una cresta molto ripida con tantissime curve e non troppa tenuta.
Il secondo trasferimento si snoda nel greto di un torrente dove i guadi si ripetono innumerevoli volte. Raggiunta una borgata si prosegue su fondo asfaltato per un paio di km e finalmente si raggiunge il Rifornimento .
Da qui pedalando ancora per qualche centinaio di metri si raggiunge la cresta da dove avranno inizio sia la 3 P.S. che la 4 P.S.
PS 3 La Panoramica (2,7 km, dislivello negativo 195 m)
Pur mantenendo la sua caratteristica di dislivello negativo, la 3°PS è quella che piace di più ai pedalatori: sempre su cresta, presenta diversi tratti pianeggianti o in leggera salita, da non prendere a fuoco per non piantarsi; il finale è ambientato in una specie di savana dalla bassa vegetazione senza troppi patemi.
Terzo trasferimento,il più corto e lunico in asfalto . Si risale per circa 1.5Km per poi ritrovare il tracciato già percorso per il 2° trasferimento. Si transita nuovamente dal Ristoro e si raggiunge la partenza 4 P.S.
PS 4 La Speciale (3,9 km, dislivello negativo 275 m)
Da decenni è sfruttata dagli enduristi locali e da qui il nome, è la sagra della velocità, con sponde così alte che è impossibile uscire, quando sei dentro ti senti una biglia da spiaggia, il rischio (?) è di perdersi giocare con le sponde invece di pensare a fare il tempo, alla fine del tufo si entra nel bosco: ambiente nuovo e diverso, tornantini, brevi passaggi in salita; ad un certo punto una pietraia ripida lancia nel tratto finale del rio Cruera, da pedalare velocemente, il finale è mitico: guado del torrente Erro e fine PS. Un chilometro di stradone e si è in piscina!!
02/06/2010
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