Long Ride Test : Specialized Turbo Levo FSR

Dopo più di un mese dalla sua presentazione e dopo aver percorso circa 300 Km in tutte le condizioni possiamo dire che la nuova Specialized Turbo Levo è veramente una E-MTB da dover considerare come un benchmark nel suo segmento . Abbiamo avuto l’ occasione di provarla su percorsi prettamente Enduro e su percorsi alpini nonchè su sentieri preparati come quelli dell’ alto Vergante Bike Arena . I modelli su cui siamo saliti sono la Expert, la S-Works e la Comp (per un brevissimo test) : ci concentreremo quindi sulla versione S-Works che è quella che attualmente abbiamo ancora tra le mani e che sicuramente rappresenta lo stato dell’ arte della gamma .

Ma veniamo subito al sodo :

Estetica : forse la E-MTB più desiderata dagli Italiani 🙂 Insomma in una sola parola : STUPENDA !!!

Posizione di guida : ancora una  volta sembra di esserci sempre stato sopra sin dal primo minuto ! La taglia Medium per me che sono alto mt. 1,76 è ancora una volta perfetta (del resto ricalca in toto la Stumpjumper) . Vi rimando al precedente testo scritto nel blog per i dettagli : http://www.pro-m.com/first-ride-specialized-turbo-levo-expert-2019/

Sospensioni : la S-Works è equipaggiata con una forcella FOX 36 Factory con cartuccia GRIP2 da 150 mm specifica per E-MTB e da un ammortizzatore Fox Float che però abbiamo sostituito sin dal primo momento con un Ohlins TTX22 a molla da 150 mm . La forcella è il riferimento della gamma Fox e l’ abbiamo trovata ancor migliore – soprattutto nella fase iniziale – grazie all’ inserimento dei polimeri ABS Fork Tune mentre l’ Ohlins posteriore, accoppiato al nuovo carro FSR, è veramente il massimo che un normale Utente, come io sono, possa desiderare oggi : fluido, perfetto nel pedalato, copia anche le foglie e conferisce al carro una capacità di assorbire tutto ciò che passa sotto alle ruote in maniera imbarazzante !

Salita scorrevole : il nuovo motore 2.1 di Specialized – come già avevamo intuito sin dal primo momento – è INCREDIBILE !!! Anche in questo caso abbiamo leggermente ridotto i settaggi di serie per ECO e TRAIL per avere un’ assistenza più adatta alle nostre pur modeste prestazioni fisiche . Il nuovo “shuttle mode” – inseribile da APP e regolabile sino al 100% – ci ha permesso di salire su svariati Km di salite asfaltate e/o sterrate a velocità del tutto inusuali per le altre E-Bike e con un minimo sforzo sia in ECO che in TRAIL per non parlare del TURBO che spesso abbiamo ritenuto inutile usare ! In pratica con lo Shuttle mode al 100% basta scegliere il giusto rapporto del cambio, appoggiare il piede sui pedali a far roteare le gambe senza quasi sforzare nemmeno e Vi ritroverete a percorrere salite asfaltate con pendenze comprese tra 5% e 8% a velocita prossime o superiori ai 20 Kmh !!! !!! !!!

Salita tecnica : come per le salite scorrevoli il motore 2.1 accoppiato allo Shuttle mode Vi permetterà di salire su pendenze impossibili anche usando il solo ECO semplicemento spingendo leggermente sui pedali e concentrandoVi sulla miglior linea da seguire per poter scavalcare ogni cosa ! Il carro posteriore rigido, l’ efficienza del sistema FSR e dell’ ammortizzatore Ohlins non hanno veramente uguali . La velocità sempre molto maggiore a quanto ci si aspetti aiuta poi a superare ostacoli anche importanti avendo però l’ attenzione e la tecnica necessaria per non toccare con le pedivelle e caricando il peso centralmente per non perdere aderenza con la gomma posteriore (in questo caso la Butcher di serie) .

Single-track : le ruote Roval SL in carbonio con gomme da 29″ x 2.60 (gomme Butcher originali) danno alla S-Works una guidabilità molto alta anche se in presenza di tratti con sassi smossi ci siamo trovati più in difficoltà per l’ estrema reattività e precisione dell’ insieme . Come per le altre versioni provate l’ equilibrio generale poi Ti trasmette una sensazione di sicurezza incredibile e in alcuni momenti si percepisce chiaramente che la velocità di percorrenza in discesa – ma anche in salita – aumenta non di poco nei confronti di altre E-MTB . La maneggievolezza è sempre molto alta a condizione che le velocità di percorrenza non siano troppo basse nel qual caso la rigidità dell’ insieme mette addirittura in difficoltà .

Discesa scorrevole e fluida (veloce) :  un fulmine, precisa e scorrevolissima ! Penso, come già ho avuto modo di dire, che ben poche altre E-MTB possono competere con questa nuova Levo S-Works sul veloce a parità di rider .

Discesa tecnica e stretta : sarà per i cerchi in carbonio, per la forcella o per altro ma sinceramente ho preferito la Expert che comunque vada mi risulta più facile da far girare in condizioni difficli .

Frenata : i freni sono gli Sram Code RSC che ci hanno sempre servito in maniera egregia anche se ad onor del vero abbiamo usato sin dall’ inizio pastiglie Billet e dischi Braking che alzano notevolmente la capacità frenante dell’ impianto stesso .

Rigidità : la rigidità è sempre da riferimento e in questo caso persino eccessiva per noi comuni mortali a causa di ruote e forcella sin troppo performanti per le velocità da noi abitualmente raggiunte … certo che un Biker migliore di noi penso apprezzerebbe non poco 🙂

Dotazione : ineccepibile anche perchè – per nostre esigenze di prova e di avere dei corretti riferimenti – abbiamo sostituito il perfetto Sram XX1 a 11V con un 12V Eagle che all’ atto pratico si è rilevato quasi inutile nell’ uso di tutti i giorni : forse gli Ingegneri Specialized la sanno più lunga di noi 🙂 La nuova batteria da 700Wh è veramente infinita per le nostre possibilità e siamo spesso arrivati a fine giro distrutti fisicamente ma con ancora svariate tacche disponibili sul display TCU . Il nuovo motore (-400gr.), il triangolo e il carro full carbon (-800 gr.) permettono di avere una E-MTB dal peso totale di Kg. 20,540.- senza pedali . Insomma una E-MTB come la S-Works è quasi naturale che sia considerata la vera regina delle E-MTB odierne .

Finiture : molto buone e con una speciale verniciatura cangiante (molto fascinosa) che come molte altre vernici speciali è risultata un pochino delicata tanto che abbiamo dovuto sostituire alcune protezioni trasparenti messe da Specialized con del ben più robusto Shelter per non danneggiarla . Comunque bellissima e all’ altezza del prodotto S-Works .

Valutazione rapporto qualità/prezzo : come già detto nel precedente test la gamma è composta da 5 diversi modelli a partire da € 4399,00.- e quindi ognuno potrà trovare la E-MTB perfetta per le proprie tasche anche se gli € 10.999,00.- della S-Works risultano non allineati al nostro mercato . Come spesso accade la FSR Comp ALU e la Expert risultano probabilmente le più equilibrate .

Note finali : come già detto la cosa forse che più ci ha stupito è la velocità in salita permessa dal sistema software “Shuttle mode” che pochi ad oggi hanno considerato ! Mi ripeto ancora una volta dicendo che Specialized ha veramente alzato l’ asticella in un modo incredibile tanto da aprire – come qualche d’ uno ha detto – una nuova era nel mondo E-MTB . L’ equilibrio generale da riferimento ne fa una E-MTB veramente a 360° come è per la Stumpjumper tradizionale che per noi è anch’ essa un vero benchmark del mercato trail . La rumorosità del motore attuale – sicuramente superiore ai precedenti motori Specialized – è evidente ma anche ampiamente sopportabile considerando e potendo godere delle incredibili prestazioni dello stesso !

Terminerò queste mie considerazioni sulla S-Works con la solita frase : “It’s a Stumpjumper … only faster” !!!